Organizza i componenti destinati alla linea in compartimenti dedicati. I sistemi Kit-Flow combinano struttura e compartimentazione tessile su misura, con configurazioni sviluppate considerando geometrie dei pezzi, composizione del kit e modalità di prelievo.
Preparare i componenti destinati a una fase produttiva richiede un sistema che tenga conto dei pezzi da contenere e di come verranno utilizzati. Dimensioni, forme e sequenza di prelievo contribuiscono a definire l’organizzazione del kit.
I sistemi Kit-Flow sono soluzioni per il kitting, cioè la preparazione e il raggruppamento dei componenti necessari a un’attività. Kit-Flow struttura il processo a monte della linea: la compartimentazione tessile su misura permette di assegnare ai pezzi spazi dedicati, configurati in funzione delle loro caratteristiche. Le tasche sono compartimentate e codificate sul componente specifico, con la sequenza di prelievo visibile e il contenuto leggibile a colpo d’occhio.
Il progetto considera anche l’accesso ai componenti: come vengono caricati, da quale posizione sono prelevati e come il sistema viene distribuito verso la linea o la stazione di assemblaggio, all’interno del flusso di logistica interna. Il carrello arriva alla stazione già pronto e l’operatore preleva in sequenza. Questi elementi orientano la scelta della struttura e della disposizione dei compartimenti.
La configurazione di un sistema Kit-Flow parte dai componenti da organizzare. Numero dei pezzi, ingombri, punti di contatto e modalità di accesso aiutano a definire dimensioni e disposizione dei vani. Le immagini mostrano diverse possibilità di compartimentazione tessile e organizzazione della struttura. Il confronto tecnico permette di individuare quali caratteristiche approfondire in funzione del kit e del suo utilizzo.
La scelta del sistema considera le caratteristiche dei componenti e il contesto di utilizzo. Struttura, materiali interni e configurazione devono essere valutati insieme, per definire una soluzione coerente con l’applicazione.
Struttura da definire considerando dimensioni, carichi previsti e modalità di utilizzo.
Cucita internamente, con dimensioni e disposizione sviluppate sulle geometrie dei pezzi.
Rack frontali, cassette compartimentate e piani inclinati, da valutare secondo caricamento e prelievo.
Un caso applicativo mostra come le esigenze della linea vengono tradotte nella configurazione del sistema. Dalla disposizione dei componenti alle modalità di prelievo, ogni scelta deve essere collegata al problema da affrontare.
La preparazione dei kit in linea generava perdite continue: prelievi non sequenziati, errori di selezione per codifica visiva insufficiente, kit incompleti e fermate impreviste.
Kit-Flow con tasche codificate per posizione e sequenza di prelievo strutturata sull'ordine di assemblaggio. Il carrello viene preparato a monte e distribuito alla stazione già completo.
Riduzione degli errori di picking. Niente più kit incompleti. Processo di assemblaggio fluido e prevedibile.
Raccontaci quali componenti devono essere organizzati, quanti pezzi compongono il kit e come vengono caricati e prelevati.
Foto, disegni e dimensioni ci aiutano a comprendere l’esigenza e a individuare gli aspetti da approfondire.
Descrivi i componenti del kit e come verrà utilizzato il sistema. Se disponibili, aggiungi dimensioni, quantità e requisiti di movimentazione. Puoi allegare foto, disegni o specifiche tecniche per rendere più chiara la richiesta.